Vulnerabilità · 97 giorni fa
Il punto debole non è la verifica del codice in sé. È il workflow di CI/CD che la riceve: se gira con segreti, signing key o token del progetto, un pull request non fidato può far eseguire codice avversario dentro un canale che gli si fida addosso. La revisione del cambio non basta a proteggere un confine di fiducia che si è spostato nel workflow.
Novee ha descritto questa classe di weakness, battezzata Cordyceps, e da una singola scansione ha segnalato 654 repository potenzialmente esposti, con 300 confermati pienamente sfruttabili. Tra i progetti citati ci sono Azure Sentinel, AI Agent Development Kit, Apache Doris, Cloudflare Workers SDK e Black; gli effetti vanno dall'uso di code arbitrario al furto di credenziali, fino alla pubblicazione di codice o package malevoli e al bypass dei merge gate.
Per chi mantiene repository con workflow attivati dai pull request, il problema è strutturale: la supply chain non passa solo dal codice approvato, ma dal modo in cui l'automazione decide cosa è fidato. Qui il rischio resta ampio e trasversale, anche fuori dai progetti nominati.
2 fonti che coprono questa storia
Cordyceps CI/CD Flaws Expose 300+ GitHub Repositories to Supply-Chain Attacks
Researchers found Cordyceps CI/CD flaws affecting 300+ repositories, enabling code execution, credential theft, and supply chain risks.
'Cordyceps': Mushrooming Malicious Pull Requests Threaten Developer Workflows
The CI/CD workflow weakness affects CI/CD platforms from Microsoft, Google, Apache, Cloudflare, and Python.
Part of the PlainSec briefing for 2026-06-25