Vulnerabilità · 97 giorni fa

GEN3C espone l’inference port a RCE senza credenziali

Chi apre un inference endpoint AI e tratta il body HTTP come un oggetto Python non sta solo esponendo un’API: sta consegnando il processo a chiunque raggiunga la porta. In GEN3C il problema è questo confine di fiducia rotto, perché il server deserializza i byte con pickle.loads() prima di qualsiasi controllo.

VulnCheck ha trovato CVE-2026-53805 in due endpoint FastAPI, /request-inference e /seed-model, entrambi accessibili senza autenticazione. NVIDIA ha corretto il ramo principale il 15 giugno con il commit db2ffe1; ogni checkout precedente resta esposto, e il progetto ascolta di default su porta 8000, anche tramite SSH tunnel su host GPU di laboratorio o cloud.

Il punto non è solo GEN3C. Una ricerca di codice ampia su progetti AI/ML pubblici ha già fatto emergere lo stesso pattern, quindi il rischio si ripete ogni volta che un servizio deserializza pickle da HTTP senza un filtro esplicito.

CVE-2026-53805

NVD KEV

CVSS 9.8 CRITICAL: nVIDIA Spatial Intelligence Lab's (SIL) GEN3C contains an unauthenticated remote code execution vulnerability in the… EPSS 1% (69º percentile).

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Fonti

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Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-06-25

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