GEN3C espone l’inference port a RCE senza credenziali
Chi apre un inference endpoint AI e tratta il body HTTP come un oggetto Python non sta solo esponendo un’API: sta consegnando il processo a chiunque raggiunga la porta. In GEN3C il problema è questo confine di fiducia rotto, perché il server deserializza i byte con pickle.loads() prima di qualsiasi controllo.
VulnCheck ha trovato CVE-2026-53805 in due endpoint FastAPI, /request-inference e /seed-model, entrambi accessibili senza autenticazione. NVIDIA ha corretto il ramo principale il 15 giugno con il commit db2ffe1; ogni checkout precedente resta esposto, e il progetto ascolta di default su porta 8000, anche tramite SSH tunnel su host GPU di laboratorio o cloud.
Il punto non è solo GEN3C. Una ricerca di codice ampia su progetti AI/ML pubblici ha già fatto emergere lo stesso pattern, quindi il rischio si ripete ogni volta che un servizio deserializza pickle da HTTP senza un filtro esplicito.