Minacce · 63 giorni fa
La parte decisiva non è stata solo togliere di mezzo l’infrastruttura di LockBit. È stato rompere la fiducia su cui vive un modello ransomware-as-a-service: se gli affiliati non credono più nella promessa di anonimato, continuità e pagamento, la macchina perde presa prima ancora di perdere i server.
Operation Cronos, condotta da FBI, NCA, Europol e altri partner internazionali, ha colpito LockBit a febbraio 2024 sequestrando piattaforma, leak site, control panel, source code e server, e ha anche rimesso decryption keys nelle mani delle vittime. Il gruppo era attivo tra il 2020 e il 2024, con oltre 2.500 organizzazioni colpite in almeno 120 paesi, più di 1.800 negli Stati Uniti, e oltre 500 milioni di dollari incassati in ransom.
Per chi difende o analizza il ransomware, il messaggio è che la disruption può passare da canali di reclutamento, pagamento e affidabilità del brand criminale, non solo dal sequestro dei nodi esposti. Quando si incrina l’economia degli affiliati, si degradano insieme esecuzione, estorsione e capacità di rimpiazzare gli operatori persi.
1 fonte che coprono questa storia
FBI: Breaking Affiliate Trust Sped Along LockBit's Takedown
An FBI agent explains how the law enforcement's Operation Cronos was successful in disrupting the largest ransomware group of its time.
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-27