I supercomputer universitari coprivano anche le tracce degli intrusi
L’atto d’accusa federale attribuisce a Ryan James Roach e Mathiew James Stubbings intrusioni nei sistemi di università statunitensi dal 2016 al 2019, per minare Electroneum sui supercomputer e nascondere la provenienza delle attività. Roach è stato estradato negli Stati Uniti; per Stubbings sono in corso procedimenti di estradizione.
Secondo l’accusa, i due non si collegavano direttamente ai sistemi bersaglio: facevano transitare il traffico attraverso computer universitari già compromessi, così che sembrasse provenire da un’altra macchina del campus. Le intrusioni avrebbero anche esposto credenziali rubate e permesso di estendere l’accesso alle reti.
L’attività contestata si è conclusa nel 2019. L’incriminazione chiarisce che i supercomputer servivano sia per il mining sia come punti di appoggio per celare gli intrusi, ma non documenta una presenza attuale nelle reti universitarie.
US charges two Canadians accused of hacking US universities
A federal grand jury indicted two Canadians suspected of hacking multiple US universities and using the compromised systems to mine for cryptocurrency.