Minacce · 4 ore fa
Il 2 novembre, OPSSHIELD ha confermato che l’aggiornamento di cPGuard era stato dirottato: l’attaccante ha prelevato 32 file con dati sottratti ai server Linux. Le versioni 5.88.12–5.88.19 hanno distribuito lo script malevolo; la 5.88.25 e successive rimuovono la backdoor e i file lasciati sul sistema.
Il codice è arrivato attraverso il normale canale di aggiornamento, quello che i clienti si aspettano di poter considerare affidabile. L’aggiornamento elimina la backdoor e le tracce raccolte, ma non rende di nuovo segrete password o chiavi già copiate: queste possono continuare a consentire accessi.
OPSSHIELD non ha stabilito quanti server abbiano eseguito lo script né quali dati siano usciti da ciascuno. Una voce nei log identifica una versione coinvolta, ma non prova l’esecuzione o l’esfiltrazione. Un server pulito dopo l’aggiornamento può quindi nascondere credenziali ancora utilizzabili; lo stesso rischio riguarda chi si affida agli aggiornamenti automatici di agent di sicurezza o gestione.
1 fonte che coprono questa storia
cPGuard Update Channel Hijacked to Backdoor Linux Servers and Collect Password Hashes
Attackers hijacked cPGuard updates to plant a backdoor and collect server secrets, with 32 files confirmed retrieved from OPSSHIELD's server.
Part of the PlainSec briefing for 2026-11-03