Minacce · 2 ore fa
Binance attribuisce a una campagna nordcoreana iniziata a giugno e culminata nel furto di 6,3 miliardi di dollari, scoperto in ottobre, un’intrusione passata dal portatile di un dipendente ad altri ingegneri del team wallet.
Gli attaccanti si sono finti recruiter e hanno chiesto a un ingegnere di aprire un assignment di coding, un passaggio plausibile in un colloquio ma contenente codice malevolo. Da quel primo accesso, strumenti interni e credenziali sottratte hanno permesso di raggiungere altri sviluppatori wallet, compresi dipendenti con accesso a sistemi in grado di controllare miliardi in criptovalute.
The Record e TechCrunch riportano versioni discordanti sul rilevamento del malware iniziale. Binance descrive comunque un accesso protratto e il coinvolgimento di più dispositivi: per gli exchange che chiedono agli ingegneri di eseguire codice o installare strumenti durante le selezioni, sostituire un endpoint non basta se restano esposte le credenziali o le vie di accesso agli strumenti interni.
2 fonti che coprono questa storia
The world's largest crypto exchange was still caught off-guard.
The Record from Recorded Future
Binance CEO says ‘months-long campaign’ led to $6.3 billion theft as N. Korea denies responsibility
North Korean attackers "combined a range of techniques, including social engineering by fake recruitment interviews," Binance said about the multibillion-dollar crypto heist it discovered in October.
Part of the PlainSec briefing for 2026-11-03