Minacce · 76 giorni fa
Non è solo una serie di arresti. È un colpo alla piattaforma che dà ai truffatori un finto numero affidabile, e quindi alla fiducia su cui reggono le chiamate fraudolente verso clienti e operatori.
Le autorità britanniche hanno incriminato cinque persone dopo un’indagine della NCA su Russian Coms, un servizio di caller-ID spoofing usato per oltre 1,8 milioni di scam call. Se la piattaforma viene disturbata, non cade un singolo gruppo: si indebolisce un servizio riutilizzabile da molte bande diverse, e i registri sequestrati possono allargare le indagini sui loro clienti criminali.
Per i team antifrode di telco, call center e banche, il punto non è inseguire il numero della singola truffa, ma il livello infrastrutturale che lo rende credibile. Chi usa ancora il caller ID come segnale di fiducia deve considerarlo un bersaglio comprabile e sostituibile su scala.
3 fonti che coprono questa storia
Five people were charged in an NCA investigation into Russian Coms, a caller ID spoofing platform tied to millions in scam call losses.
Five Charged in “Russian Coms” Fraud Platform Case
Five UK residents have been charged in relation to supplying Russian Coms fraud devices and apps
UK charges suspects linked to Russian Coms call spoofing platform
UK authorities charged five people following a National Crime Agency (NCA) investigation into Russian Coms, a major caller ID spoofing platform used by criminals to make over 1.8 million scam calls.
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-15