Minacce · 4 ore fa
Un nuovo atto dei procuratori federali collega Abdulrahman Alfozan, ex ingegnere di OpenAI accusato di aver collocato un registratore in una sala riunioni dirigenziale, a contatti frequenti con un membro della famiglia reale saudita nel 2025 e 2026. Secondo i procuratori, il membro della famiglia reale avrebbe cercato di reclutarlo per un’iniziativa saudita sull’intelligenza artificiale. Un giudice ha disposto la detenzione dopo che i procuratori hanno sostenuto che Alfozan fosse a pochi giorni dalla partenza dagli Stati Uniti.
L’accusa sostiene che Alfozan abbia usato un agente di produttività interno per individuare le sale frequentate dai dirigenti e quelle in cui incontravano partner esterni. Avrebbe poi collocato un registratore per captare le conversazioni nella stanza: informazioni raccolte così non compaiono nei normali log di rete o di accesso ai file.
Per le aziende che sviluppano tecnologie sensibili, la protezione delle discussioni dirigenziali dipende anche da chi può accedere agli spazi in cui si svolgono. Le accuse non sono state provate e gli atti non chiariscono se le registrazioni siano state recuperate o condivise.
2 fonti che coprono questa storia
Ex-OpenAI Worker Accused of Bugging Conference Room Planned to Fly to Saudi Arabia, Prosecutors Say
Abdulrahman Alfozan’s wife and young son also left the country the day after the 35-year-old Saudi national’s arrest.
Ex-OpenAI Engineer Detained in Spy Device Case as Saudi Royal Contacts Emerge
court detained an ex-OpenAI engineer accused of planting a recording device as prosecutors revealed his contacts with a Saudi royal.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-20