La patch al sistema non basta: Brotli resta nei runtime
Il decoder Brotli, integrato in Node.js, Bun, Envoy e Python, è colpito da una vulnerabilità, CVE-2026-111497: la falla può restare attiva nelle copie incluse anche dopo la patch del pacchetto di sistema.
Un blocco di dati compressi malformato viene interpretato come una richiesta di altri dati anziché come un errore. Il decoder continua così a elaborarlo e scrive oltre il limite del proprio buffer. Un attaccante remoto può provocare un crash o, nei casi dimostrati, eseguire codice senza autenticarsi.
Le copie integrate in runtime, proxy e applicazioni vanno corrette separatamente: aggiornare un pacchetto centrale può lasciare vulnerabili processi già in esecuzione. Sweet Security promuove una propria virtual patch come protezione temporanea, ma la fonte è una presentazione commerciale e non offre conferme indipendenti sulla necessità o efficacia di quel rimedio. Un inventario pulito dei pacchetti del sistema operativo non dimostra quindi che le applicazioni esposte siano al sicuro.
CVSS 9.8 CRITICAL: a buffer overflow vulnerability in the Brotli decoder (c/dec/decode.c) in Google Brotli versions 1.0.3 through 1.2.0… EPSS 83% (100º percentile). Patch Microsoft: Release Notes.