Vulnerabilità · 1 ore fa

Il ransomware colpisce i NAS Synology, ma la falla resta da identificare

Synology conferma attacchi ransomware contro NAS con versioni obsolete di DSM, ma non indica quale delle tre vulnerabilità del suo avviso di novembre 2024 venga sfruttata. Il punto decisivo non è quindi una singola falla: conta che ogni dispositivo abbia raggiunto la versione corretta per il proprio ramo DSM.

Le segnalazioni dei clienti includono infezioni C3RB3R. Il ransomware cifra i file conservati sul NAS per renderli inaccessibili e chiedere un riscatto. Synology ha corretto le vulnerabilità in DSM 7.2.2-72806-1, 7.2.1-69057-6, 7.2-64570-4, 7.1.1-42962-7 e 6.2.4-25556-8, o versioni successive.

Poiché non è noto quale vulnerabilità apra la strada agli attacchi, concentrarsi su una sola falla rischia di lasciare esposti i NAS che eseguono un ramo DSM non aggiornato. Per le organizzazioni, la cifratura può interrompere l’accesso ai file condivisi conservati su quei sistemi.

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Part of the PlainSec briefing for 2026-11-03

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