Per chi protegge Fortinet e Schneider Electric, il punto non è il singolo device compromesso: una breach su appliance esposte può aprire la strada a reti che includono OT, ICS e altri sistemi critici. Gunra sta usando Fortinet FortiOS/FortiProxy e Schneider Electric PowerLogic P5 come varco iniziale, poi estende l’estorsione oltre il bordo della rete fino ai sistemi operativi collegati.
Le campagne confermate combinano furto ed encryption dei dati. In pratica, un compromesso che può sembrare limitato a un apparato perimetrale o a un controller industriale diventa un accesso interno da cui muoversi nel resto dell’ambiente, con impatto su healthcare, finance, government e infrastrutture critiche.
Per chi affida il controllo degli accessi a firewall, VPN o controller industriali esposti a Internet, il rischio non è il box in sé ma tutto ciò che protegge. Qui il failure mode è chiaro: una sola appliance può diventare la via d’ingresso per un’estorsione molto più ampia.