Minacce · 6 ore fa

L’arresto non ferma ShinyHunters, anzi accelera

Le autorità olandesi hanno arrestato un 23enne sospettato di aver aiutato ShinyHunters, e nei giorni subito dopo il gruppo ha alzato il livello degli attacchi. L’operazione non si è chiusa con il fermo: è proseguita con una risposta più aggressiva.

Secondo le fonti, i membri rimasti hanno rubato dati molto sensibili dell’FBI e hanno iniziato a estorcere Cl0p. Il punto non è il singolo arresto, ma la continuità operativa: dati già in mano e capacità di pressione restano disponibili anche dopo un colpo investigativo.

Per chi segue ShinyHunters, il segnale è chiaro: rimuovere un anello della catena non azzera né l’accesso né la leva ricattatoria. L’esposizione può anzi allargarsi se il gruppo decide di monetizzare con più forza ciò che ha già ottenuto.

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Fonti

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Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-28

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