Le autorità olandesi hanno arrestato un 23enne sospettato di aver aiutato ShinyHunters, e nei giorni subito dopo il gruppo ha alzato il livello degli attacchi. L’operazione non si è chiusa con il fermo: è proseguita con una risposta più aggressiva.
Secondo le fonti, i membri rimasti hanno rubato dati molto sensibili dell’FBI e hanno iniziato a estorcere Cl0p. Il punto non è il singolo arresto, ma la continuità operativa: dati già in mano e capacità di pressione restano disponibili anche dopo un colpo investigativo.
Per chi segue ShinyHunters, il segnale è chiaro: rimuovere un anello della catena non azzera né l’accesso né la leva ricattatoria. L’esposizione può anzi allargarsi se il gruppo decide di monetizzare con più forza ciò che ha già ottenuto.
Dutch police confirm arrest in ShinyHunters hacking investigation
Dutch police have confirmed that a 24-year-old Amsterdam man arrested earlier this month was detained as part of an investigation into the ShinyHunters hacking group.
Dutch Police Arrest ‘Reformed’ Hacker in Shiny Hunters Investigation
Authorities in the Netherlands have arrested a 23-year-old convicted cybercriminal on suspicion of aiding in data thefts and extortions by the prolific hacker group ShinyHunters.