Vulnerabilità · 7 ore fa
IBM e NCSC hanno segnalato dieci CVE corrette in Guardium Data Protection 12.0, 12.1 e 12.2. Tra queste ci sono una RCE senza autenticazione, più SQL injection e diversi buffer overflow nei componenti che parsano traffico di database.
Le falle colpiscono parser di protocollo esposti in rete, come quelli per MongoDB e TDS PRELOGIN. In pratica, chi invia traffico costruito ad arte può far eseguire codice, alterare o leggere dati sensibili, oppure mandare in crash il sistema. Per un prodotto che sta davanti alle sessioni di database, il punto debole non è solo l’appliance: è il controllo stesso su ciò che passa attraverso di essa.
Per chi usa Guardium come barriera di protezione o di ispezione su ambienti regolati o ad alto valore, la conseguenza è che il controllo di sicurezza non va trattato come un server qualunque. Se resta esposto e non aggiornato, può diventare il punto da cui si perde fiducia sia nei dati monitorati sia nelle decisioni di blocco e logging.
CVE in questo aggiornamento
10 CVE
Distribuite tra Guardium Data Protection.
2 critiche · 8 alte · 0 medie · 0 basse
0 in CISA KEV · 0 con EPSS sopra 1%
Severità più alta: CVE-2026-75875 · 9.8 CRITICAL
EPSS più alto: CVE-2026-75875 · 0,58%
1 fonte che coprono questa storia
Kwetsbaarheden verholpen in IBM Guardium Data Protection
IBM heeft meerdere kwetsbaarheden verholpen in IBM Guardium Data Protection versies 12.0, 12.1 en 12.2.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-16