Vulnerabilità · 12 ore fa

Chrome e Firefox chiudono decine di falle, ma i conteggi ingannano

Google e Mozilla hanno rilasciato Chrome 153 e Firefox 156 con 115 vulnerabilità corrette in totale. Chrome ne chiude 42, tra cui tre CVE critiche; Firefox ne corregge 73, con 29 ad alta gravità.

Sul piano pratico, il punto non è leggere il numero grezzo come misura del rischio. Chrome porta tre bug critici, tra cui un out-of-bounds read in WebGL e due use-after-free, mentre Firefox include anche sandbox escape e privilege escalation. Mozilla però ora conta come CVE separate alcune falle di memory-safety che in precedenza venivano raggruppate, quindi il salto nei numeri visibili è in parte un cambiamento di contabilità.

Non risultano segnali di sfruttamento attivo. Per chi gestisce browser su Windows, macOS e Linux, la lettura corretta è semplice: il rischio resta quello normale di finestre aperte fino al rollout delle versioni corrette, non un nuovo pattern di minaccia.

CVE-2026-91721

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: use after free in Internals in Google Chrome prior to 153.0.8010.47 allowed a remote attacker to potentially execute arbitrary code outside the sandbox via a crafted HTML page. EPSS 0.3% (27º percentile).

CVE-2026-91749

NVD KEV

CVSS 9.6 CRITICAL: use after free in Workers in Google Chrome prior to 153.0.8010.47 allowed a remote attacker to potentially execute arbitrary code outside the sandbox via a crafted HTML page. EPSS 0.3% (27º percentile).

CVE-2026-91726

NVD KEV

CVSS 4.7 MEDIUM: out of bounds read in WebGL in Google Chrome on on Android prior to 153.0.8010.47 allowed a remote attacker to read memory outside the sandbox via a crafted HTML page. EPSS 0.2% (15º percentile).

Cronologia

Fonti

2 fonti che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-16

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