Vulnerabilità · 10 ore fa

Vite esposto apre la strada alle credenziali cloud

Una campagna di mass scanning sta colpendo i Vite dev server esposti su Internet e usa CVE-2025-30208 per arrivare a credenziali e configurazioni AWS e Azure. Il punto non è il solo server di sviluppo: il salto utile è verso gli account cloud che quelle macchine locali già tengono in chiaro.

Il difetto permette al dev server di servire via HTTP file presenti sulla macchina dello sviluppatore. Chi riesce a raggiungerlo può leggere config locali che contengono chiavi cloud e segreti di accesso. Non si tratta di forzare un login su AWS o Azure, ma di prendere credenziali già valide sul disco.

Vite ha corretto la falla nelle versioni 6.2.3, 6.1.2, 6.0.12, 5.4.15 e 4.5.10. Per chi espone server di sviluppo o tool di preview che leggono file locali, il rischio resta quello di perdere accesso immediato a cloud, CI/CD e dati anche dopo la patch del server vulnerabile.

CVE-2025-30208

NVD KEV

CVSS 5.3 MEDIUM: vite, a provider of frontend development tooling, has a vulnerability in versions prior to 6.2.3, 6.1.2, 6.0.12, 5.4.15, and 4.5.10. EPSS 75% (99º percentile).

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-14

Editions

Storie correlate