Minacce · 53 giorni fa
SilkParasite mostra che il problema non è un singolo malware, ma un attore di matrice cinese capace di alternare più RAT contro enti governativi dell’Asia centrale. Bitdefender Labs ha documentato sette famiglie, cinque mai viste prima, in una campagna di spionaggio appena emersa.
Il gruppo fa caricare il proprio malware da un programma legittimo tramite DLL sideloading, così il codice gira sotto un binario fidato e resta meno visibile di un eseguibile isolato. Il quadro è rafforzato da tracce di sviluppo probabilmente assistito da AI, che aiutano a produrre implant professionali diversi senza perdere il controllo operativo umano.
Per i team governativi della regione e per chi condivide intelligence su questa area, la lettura utile è che il hunting su una sola firma o su un solo campione non basta. Qui cambia il portafoglio di strumenti, non solo il nome della backdoor.
4 fonti che coprono questa storia
The Record from Recorded Future
China’s ‘SilkParasite’ espionage operation targeting Central Asia with AI-assisted malware
Suspected military-grade hackers based in China used artificial intelligence to develop malware in a campaign to penetrate Central Asian governments.
Bitdefender traces SilkParasite cyberespionage campaign across Central Asia to seven RAT families and China-nexus tooling.
SilkParasite Threatens Central Asian Orgs With Flurry of RATs
A spear-phishing campaign by a Chinese-nexus group linked to FamousSparrow provides insight into technical and strategic global moves by APTs.
SilkParasite Espionage Campaign Targets Central Asian Governments with Five New RATs
SilkParasite targets Central Asian governments with seven RATs, five newly documented, using DLL sideloading and likely AI-assisted development.
Part of the PlainSec briefing for 2026-08-20