Minacce · 66 giorni fa
Un gateway Wi‑Fi compromesso non mette a rischio solo il gestore della rete: diventa un punto di raccolta per le credenziali di chi si connette. La reazione standard — ripulire il router — non basta, perché il vero bottino sono login corporate riutilizzabili contro i rispettivi datori di lavoro anche dopo la bonifica del dispositivo.
ReliaQuest descrive una campagna DNS poisoning ancora in corso che colpisce hotel, conferenze e altri ambienti con captive Wi‑Fi. Gli attaccanti avrebbero ottenuto accesso tramite interfacce di amministrazione esposte o credenziali admin deboli o riusate, poi avrebbero modificato la configurazione dei router per instradare il traffico verso infrastrutture controllate da loro e intercettare username, password e altri dati sensibili.
Il raggio d’azione è più ampio della sola ospitalità: aeroporti, co-working, università, strutture sanitarie e venue di eventi espongono la stessa superficie. Il modello di attacco resta utile finché i visitatori si fidano della rete e usano credenziali aziendali su Wi‑Fi non governati da loro.
2 fonti che coprono questa storia
Hackers hijack hotel Wi-Fi DNS to steal Microsoft 365 accounts
Hackers are changing the DNS settings on Wi-Fi devices at hotels and conference centers to redirect users to fake Microsoft 365 login pages.
Hotel Wi-Fi Routers Compromised to Steal Corporate Login Credentials
Researchers at ReliaQuest warned of widespread DNS poisoning attacks targeting the hospitality sector as part of a cyber espionage campaign
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-25