Vulnerabilità ed exploit

La revoca non basta: i client possono ancora fidarsi delle CA

Google ha ricevuto il 17 ottobre 2026 una segnalazione sulla compromissione delle chiavi private associate a otto certificati di CA subordinate e ne ha avviato la revoca. Riferisce che Google Cloud non è stato violato e che non risultano sfruttamenti contro i suoi workload.

La chiave privata di una CA permette di attestare l’identità di altri siti. Se un’applicazione continua a fidarsi di una CA compromessa, può accettare certificati che quella CA ha firmato, anche dopo che i certificati sono stati revocati altrove.

Per le applicazioni basate sulle Google Cloud SDK Libraries, il punto critico è il trust store effettivo: spesso proviene dalla dipendenza di trasporto, dal runtime o dal sistema operativo, non dall’SDK. Un aggiornamento del solo SDK può quindi lasciare la fiducia nei certificati compromessi. La stessa esposizione riguarda ogni applicazione che accetta emSign ECC Root CA - G3, emSign Root TLS CA - G3 o AAA Certificate Services.

1 fonte · 10 ore fa

CVE in questo aggiornamento

384 CVE

Distribuite tra VMware vCenter Server, VMware Cloud Foundation, VMware vCenter Server and VMware Cloud Foundation, sudo e altri pacchetti correlati.

22 critiche · 183 alte · 119 medie · 9 basse

28 in CISA KEV · 133 con EPSS sopra 1%

26 con codice di exploit pubblico funzionante o integrato

Severità più alta: CVE-2025-55182 · 10.0 CRITICAL

EPSS più alto: CVE-2021-22005 · 100%

Mostriamo le prime 10 per KEV, EPSS e severità.

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-11-03

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