Vulnerabilità ed exploit

La catena Ivanti porta a root senza credenziali

Su Ivanti Connect Secure, due falle aggiunte da CISA al catalogo KEV completano una catena già osservata che raggiunge root senza credenziali. Volexity ha documentato l’uso della catena insieme a CVE-2026-104935, la falla che aggira l’autenticazione.

Il bypass consente di superare il login; le altre due falle permettono di caricare contenuti in una posizione nota e poi elevare i privilegi fino a root. Volexity ha osservato UTA0576 usare l’accesso per estrarre credenziali, metadati di Active Directory e chiavi di ripristino BitLocker. Ivanti corregge le falle nelle versioni 25.1.1.3 e 22.8R2.6.

La correzione delle due nuove falle, da sola, non descrive l’intera esposizione: la catena comprende anche CVE-2026-104935 e può aver raggiunto segreti accessibili dall’appliance. Un accesso root può quindi lasciare conseguenze anche dopo la correzione del prodotto.

1 fonte · 5 ore fa

CVE-2026-104935

NVD KEV

Pubblicato da Ivanti, 13 ott

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.6 HIGH: authentication bypass by spoofing in ICS before version 25.1.3.0 allows a remote unauthenticated attacker to execute arbitrary commands.

Data di correzione federale CISA 16 ott · data superata

CVE-2026-111357

NVD KEV

Pubblicato da MITRE, 15 ott

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 7 HIGH: ivanti Connect Secure 22.8R2.4 mishandles the manner in which the dsinvoked broker trusts DSCache configuration data…

Data di correzione federale CISA 2 nov

CVE-2026-118527

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

Data di correzione federale CISA 13 nov

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Ivanti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-31

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