Vulnerabilità · 16 ore fa

Una richiesta remota può fermare i firewall Cisco esposti

Cisco conferma lo sfruttamento attivo di CVE-2026-76418 in Secure Firewall ASA e FTD: una richiesta remota può riavviare gli apparati e causare DoS, senza che serva un accesso VPN riuscito.

La richiesta costruita appositamente fa cercare al servizio VPN un riferimento che non esiste, provocando il riavvio del firewall. L’attacco riesce solo se Remote Access SSL VPN è raggiungibile e l’autenticazione secondaria è configurata per un gruppo di tunnel VPN. Cisco ha pubblicato aggiornamenti correttivi; la fonte disponibile non indica le versioni che risolvono la falla.

Il riavvio può interrompere non solo gli accessi remoti, ma anche il traffico protetto dall’apparato. L’impatto documentato è una negazione del servizio: non costituisce evidenza di esecuzione di codice o furto di dati.

CVE-2026-76418

NVD KEV

Pubblicato da Cisco Systems, 28 ott

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.6 HIGH: a vulnerability in the Remote Access SSL VPN service of Cisco Secure Firewall Adaptive Security Appliance (ASA)…

Data di correzione federale CISA 1 nov

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Cisco

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-31

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