Minacce e avversari · Ransomware

Una condanna chiude il caso di un affiliato, non la rete

Il Dipartimento di Giustizia USA ha condannato Artem Stryzhak a 70 mesi di carcere per il suo ruolo negli attacchi ransomware di Nefilim e Hive. La sentenza chiude il procedimento contro un affiliato, non quello contro il presunto amministratore Volodymyr Tymoshchuk: il Dipartimento di Stato offre fino a 11 milioni di dollari per informazioni che portino al suo arresto.

Stryzhak lavorò come affiliato per entrambe le operazioni, usando ransomware di gruppi diversi anziché gestire una sola rete. Secondo gli atti giudiziari, lui e i complici usarono Hive contro sette vittime, tra cui uno studio dentistico, studi legali e un operatore sanitario.

Per le organizzazioni già prese di mira da Nefilim o Hive, la condanna di un affiliato non dimostra che gli amministratori o le operazioni più ampie siano stati neutralizzati: Tymoshchuk resta latitante. La sentenza non segnala di per sé un cambiamento nella minaccia attuale.

7 fonti · 4 ore fa

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-28

Every edition of this story: Una condanna chiude il caso di un affiliato, non la rete

Altro da oggi