Minacce e avversari

Lo spyware in Serbia raggiunge i vertici dell’università e della procura

Citizen Lab e SHARE Foundation riferiscono che nel 2026 almeno 15 persone sono state prese di mira con spyware avanzato in Serbia. L’infezione da Pegasus sul telefono del rettore dell’Università di Belgrado, Vladan Đokić, è confermata; il procuratore Rade Bajić ha ricevuto una notifica di minaccia da Apple, ma il suo dispositivo è ancora sotto analisi.

Sul telefono di Đokić, Pegasus è entrato con un exploit zero-click: non serviva toccare un link né aprire un file. La cautela verso messaggi sospetti, quindi, non basta a impedire questo tipo di infezione.

I nuovi casi estendono la sorveglianza oltre studenti, giornalisti e figure legate alle proteste: raggiungono persone che dirigono istituzioni o indagano su casi politicamente sensibili. Non è stato accertato quali dati siano stati consultati né se siano state compromesse reti istituzionali.

2 fonti · 4 ore fa

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Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-19

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