Vulnerabilità ed exploit

OpenBSD, il bug di affidabilità diventa una chain per root

OpenBSD 7.9 finisce nel mirino per un root exploit locale pubblicato dopo le patch: una vecchia integer overflow in shmat e un kernel use-after-free vengono concatenati fino a ottenere root, aggirando KARL, SMAP e SMEP. OpenBSD 7.8 riceve anche la correzione per il primo bug.

Il punto debole è il contatore degli attach di shared memory, rimasto in un signed 16-bit troppo piccolo. Portato oltre il massimo, va in wraparound e mette il kernel in uno stato sbagliato; da lì la seconda falla completa la chain e trasforma memoria utente in esecuzione di codice con privilegi di sistema.

Per chi gestisce OpenBSD 7.9 o 7.8, la distinzione tra fix di affidabilità e fix di sicurezza non regge: la prima correzione è parte del percorso d’attacco, non un dettaglio separato. Dopo le errata 018 e 026 resta vero che un host esposto a utenti locali o workload non fidati va trattato come bersaglio di escalation locale finché non è aggiornato.

1 fonte · 8 ore fa

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Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-16

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