Vulnerabilità · 7 ore fa
OpenBSD 7.9 finisce nel mirino per un root exploit locale pubblicato dopo le patch: una vecchia integer overflow in shmat e un kernel use-after-free vengono concatenati fino a ottenere root, aggirando KARL, SMAP e SMEP. OpenBSD 7.8 riceve anche la correzione per il primo bug.
Il punto debole è il contatore degli attach di shared memory, rimasto in un signed 16-bit troppo piccolo. Portato oltre il massimo, va in wraparound e mette il kernel in uno stato sbagliato; da lì la seconda falla completa la chain e trasforma memoria utente in esecuzione di codice con privilegi di sistema.
Per chi gestisce OpenBSD 7.9 o 7.8, la distinzione tra fix di affidabilità e fix di sicurezza non regge: la prima correzione è parte del percorso d’attacco, non un dettaglio separato. Dopo le errata 018 e 026 resta vero che un host esposto a utenti locali o workload non fidati va trattato come bersaglio di escalation locale finché non è aggiornato.
1 fonte che coprono questa storia
Researchers Demonstrate OpenBSD Root Exploit Chaining 37-Year-Old Shared-Memory Bug
A local OpenBSD 7.9 proof-of-concept chains a 37-year-old integer overflow with a kernel use-after-free to gain root; both flaws are patched.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-16