Un controller remoto basta a rovinare stock su scala nazionale
CERT-FR ha segnalato numerosi compromessi dei controller Danfoss AK-SM e AK-SC in Francia, dopo che centinaia di supermercati hanno visto frigo e freezer spinti fino a 50°C e merce da buttare. Il punto non è il singolo impianto guasto. È il fatto che un controller remoto di manutenzione governa l’intera catena del freddo del punto vendita.
Claroty aveva già documentato su AK-SM 800A un meccanismo di autenticazione nascosto e prevedibile: un codice amministrativo giornaliero ricavato dalla data del dispositivo. In pratica, chi replica l’algoritmo entra nell’interfaccia di amministrazione senza conoscere la password reale. Questo trasforma l’accesso per tecnici in un back door ripetibile, capace di portare un singolo login a uno spoilage fisico di massa.
Danfoss dice che molti sistemi colpiti eseguivano firmware obsoleto o sono modelli a fine supporto, e non ha ancora confermato se le falle già note siano state la via d’ingresso di questi attacchi. Per chi gestisce OT o building-control remoti, la lezione è che un controllo pensato per la manutenzione può diventare il punto più facile da colpire quando governa un processo fisico condiviso da tutta la sede.
Cyberattack on Connected Fridges in France - Schneier on Security
But the hackers ordered the units to heat up and stay hot, although Danfoss did not confirm any reports about just how warm the fridges and freezers could become in that process.
You don't need a nation state to warm up a fridge | Pen Test Partners
TL;DR Widespread food spoilage across Europe Over the night of the 11th of October 2026, the fridges and freezers in several hundred French supermarkets were made to warm up.