Vulnerabilità · 3 ore fa

Ivanti Connect Secure diventa la via d’ingresso per rubare credenziali

CISA ha segnalato lo sfruttamento attivo di Ivanti Connect Secure e ha fissato al 16 ottobre 2026 la correzione per le agenzie federali: CVE-2026-104935 non è solo una falla di accesso, ma un punto d’ingresso verso esecuzione di comandi, furto di credenziali ed esfiltrazione dei dati.

La falla è un authentication bypass. Un attaccante remoto non autenticato riesce a far passare richieste come se fossero legittime e a far eseguire comandi sull’appliance; da lì, il gateway diventa il punto da cui prendere sessioni e segreti che proteggono la rete interna. Previdian riferisce anche 105 tentativi osservati sui propri honeypot, segnale che il traffico resta attivo.

Per chi usa ICS come frontiera del remoto, il problema non finisce con la sola patch: se il gateway è stato raggiunto, il trust interno va trattato come esposto. Le difficoltà di migrazione sulle branch più vecchie, soprattutto 22.8, pesano quanto la correzione stessa.

CVE-2026-104935

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.6 HIGH: authentication bypass by spoofing in ICS before version 25.1.3.0 allows a remote unauthenticated attacker to execute arbitrary commands.

Data di correzione federale CISA 16 ott

Cronologia

Fonti

3 fonti che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Ivanti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14

Editions

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