Vulnerabilità ed exploit · Attacco ad app web

Una estensione può prendere il controllo degli assistenti AI nel browser

Forever Security ha dimostrato che una singola estensione malevola può prendere il controllo degli assistenti AI integrati in cinque prodotti Chromium: Chrome, Comet, Edge, Opera Neon e l’estensione Claude per Chrome. Nei demo, la stessa estensione ha ottenuto accesso all’AI con un clic e, su alcuni prodotti, ha potuto anche leggere file e usare camera e microfono.

Il punto debole non è il modello AI. È la pagina web fidata a cui il browser affida il “corpo” dell’assistente. Se un’estensione riesce a modificare quella pagina e il traffico che la alimenta, può parlare all’assistente con la voce del vendor e farlo agire per conto proprio. Su Edge il caso è stato corretto con CVE-2026-55945; su Chrome resta CVE-2026-0628, già fixata a inizio gennaio 2026.

Per i team che distribuiscono AI nel browser, il controllo vero non è solo chi può accedere all’account, ma quali estensioni possono raggiungere la pagina fidata e il canale d’azione dell’assistente. Questo sposta il problema dalla semplice verifica delle estensioni alla fiducia che il browser concede ai suoi componenti interni.

2 fonti · 6 ore fa

CVE-2026-0628

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: insufficient policy enforcement in WebView tag in Google Chrome prior to 143.0.7499.192 allowed an attacker who… EPSS 7% (93º percentile).

CVE-2026-55945

NVD KEV

CVSS 4.2 MEDIUM: concurrent execution using shared resource with improper synchronization ('race condition') in Microsoft Edge… EPSS 0.2% (8º percentile). Patch Microsoft: Release Notes.

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-16

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