Colpita la cassa del mercato Xinbi Guarantee

Il Dipartimento di Giustizia e l’OFAC hanno colpito Xinbi Guarantee con il sequestro di 52,8 milioni di dollari in crypto e l’azione sui canali Telegram usati dal marketplace. L’intervento non punta solo ai gestori: punta al meccanismo che rendeva il servizio credibile per i venditori di scam. Xinbi funzionava come un escrow criminale. Tratteneva i pagamenti in USDT finché il venditore non risultava “in regola” con la consegna del servizio, e usava la reputazione del canale per far incontrare domanda e offerta nel mercato delle frodi. Se si spezza questo strato di fiducia e pagamento, i venditori perdono sia l’incasso sia il posto dove farsi cercare. Per i circuiti che dipendono da Telegram e da stablecoin come infrastruttura di transazione, il punto non è solo la chiusura di un sito. Resta vero che il canale stesso può diventare bersaglio di enforcement, e che la fiducia operativa su cui si regge quel mercato può essere erosa senza dover smantellare ogni singolo attore.

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-09

Every edition of this story: Colpita la cassa del mercato Xinbi Guarantee

Sources