Vulnerabilità ed exploit

Da semplice intrusione a ransomware sui model artifact

La rottura non è più l’accesso iniziale a Langflow, ma la perdita permanente degli asset che rendono operativa una piattaforma AI. Se weights, vector index e training data vengono cifrati, il ripristino dell’app non basta: senza backup offline, il sistema può restare inutilizzabile anche dopo la patch.

Sysdig collega il secondo passaggio di JADEPUFFER allo stesso Langflow esposto da CVE-2025-3248, ancora sfruttato su versioni precedenti alla 1.3.0. Al posto di script improvvisati, ora viene distribuito ENCFORGE, un ransomware Go compilato che prende di mira circa 180 estensioni legate a checkpoint, vector database, dataset di training e altri file dell’infrastruttura AI sul host.

Per chi gestisce Langflow su sistemi esposti a Internet e conserva lì gli artefatti del modello, la finestra critica è già aperta: correggere la RCE non recupera ciò che è stato cifrato. La storia mostra che l’obiettivo non è più solo entrare, ma trasformare gli asset AI in leva di estorsione permanente.

4 fonti · 21 lug

CVE-2025-3248

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 9.8 CRITICAL: langflow versions prior to 1.3.0 are susceptible to code injection in the /api/v1/validate/code endpoint. EPSS 100% (100º percentile).

Data di correzione federale CISA 26 mag · data superata

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-20

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