Da semplice intrusione a ransomware sui model artifact
La rottura non è più l’accesso iniziale a Langflow, ma la perdita permanente degli asset che rendono operativa una piattaforma AI. Se weights, vector index e training data vengono cifrati, il ripristino dell’app non basta: senza backup offline, il sistema può restare inutilizzabile anche dopo la patch.
Sysdig collega il secondo passaggio di JADEPUFFER allo stesso Langflow esposto da CVE-2025-3248, ancora sfruttato su versioni precedenti alla 1.3.0. Al posto di script improvvisati, ora viene distribuito ENCFORGE, un ransomware Go compilato che prende di mira circa 180 estensioni legate a checkpoint, vector database, dataset di training e altri file dell’infrastruttura AI sul host.
Per chi gestisce Langflow su sistemi esposti a Internet e conserva lì gli artefatti del modello, la finestra critica è già aperta: correggere la RCE non recupera ciò che è stato cifrato. La storia mostra che l’obiettivo non è più solo entrare, ma trasformare gli asset AI in leva di estorsione permanente.
CVSS 9.8 CRITICAL: langflow versions prior to 1.3.0 are susceptible to code injection in
the /api/v1/validate/code endpoint. EPSS 100% (100º percentile).
Data di correzione federale CISA 26 mag · data superata
JadePuffer agentic attacks now target AI model data with ransomware
The JadePuffer autonomous AI agent has upgraded with custom malware called EncForge that focuses on encrypting AI assets, such as training datasets, vector databases, and model checkpoints.