Un network di 800 conti ha reso recuperabili solo i resti della frode
Il punto non è la frode iniziale, ma la catena di conti e società che le ha dato il tempo di sparire oltre confine. Quando i proventi vengono spezzati subito su centinaia di account, il blocco di un singolo flusso arriva tardi: la risposta standard alla truffa non basta più, perché il problema diventa il layering del denaro.
La polizia spagnola ha smantellato un network accusato di aver mosso circa 140 milioni di euro con fake investment platforms, CEO fraud, invoice fraud e attacchi man-in-the-middle. Sono stati arrestati quattro sospetti in Spagna, Portogallo e Panama; gli investigatori hanno individuato oltre 800 conti bancari, 19 società sospette, congelato 3 milioni di euro e sequestrato più di 170 smartphone e 15 computer.
Per chi gestisce pagamenti e conti cross-border, il segnale è chiaro: il danno non finisce quando parte il bonifico fraudolento. La vera infrastruttura da difendere è quella che apre i conti, monitora i movimenti e intercetta il passaggio rapido tra mule account e società di comodo.