AI · 2 ore fa
BleepingComputer riferisce che un file AGENTS.md nella cartella Download di un cliente ha guidato un agente di coding AI a installare un pacchetto npm malevolo, pur trovandosi fuori dal progetto. Il caso estende il confine di fiducia: le istruzioni che orientano l'assistente non provengono soltanto dal repository.
L'agente ha letto il file locale e ne ha seguito le indicazioni. Un documento scaricato, separato dal codice del progetto, è bastato a trasformare l'assistente in un canale per installare software non affidabile. Una verifica limitata ai file del repository non avrebbe individuato la fonte delle istruzioni.
Per i team che usano assistenti AI capaci di leggere file locali, anche i contenuti scaricati possono influenzare l'installazione di pacchetti e introdurre rischi nella postazione dello sviluppatore o nel flusso di build. Il repository non è l'unico luogo da cui possono arrivare istruzioni che condizionano il codice.
4 fonti che coprono questa storia
AI coding agents fall for malicious instructions planted in the Downloads folder - Help Net Security
A planted AGENTS.md file tricked OpenAI’s Codex into installing malware, exposing a risk for AI coding agents that act on local files.
Malicious downloads can trick AI coding agents into compromising themselves
Security researchers found that trusted instruction files can be abused to install malware, redirect API traffic, and weaken built-in safeguards in popular coding assistants.
Malicious File in Downloads Folder Tries to Trick AI Coding Agent Into Installing Malware
A malicious AGENTS.md file led Codex to execute npm malware in over 90% of tests, while a separate Claude Code attack exposed login tokens.
AI coding agents hijacked using AGENTS.md file in Downloads folder
Researchers found a malicious AGENTS markdown instruction file in a customer's Downloads folder that tricked an AI coding agent into installing a rogue npm package.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-26