AI · 2 ore fa

Un file locale può spingere l'agente AI a installare un pacchetto ostile

BleepingComputer riferisce che un file AGENTS.md nella cartella Download di un cliente ha guidato un agente di coding AI a installare un pacchetto npm malevolo, pur trovandosi fuori dal progetto. Il caso estende il confine di fiducia: le istruzioni che orientano l'assistente non provengono soltanto dal repository.

L'agente ha letto il file locale e ne ha seguito le indicazioni. Un documento scaricato, separato dal codice del progetto, è bastato a trasformare l'assistente in un canale per installare software non affidabile. Una verifica limitata ai file del repository non avrebbe individuato la fonte delle istruzioni.

Per i team che usano assistenti AI capaci di leggere file locali, anche i contenuti scaricati possono influenzare l'installazione di pacchetti e introdurre rischi nella postazione dello sviluppatore o nel flusso di build. Il repository non è l'unico luogo da cui possono arrivare istruzioni che condizionano il codice.

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