Minacce · 69 giorni fa
La novità non è più il finto repo che inganna una persona, ma il fatto che ora può ingannare da solo un assistente AI. FakeGit sposta l’attacco su un punto più ampio: se un agente cerca skill o MCP server su GitHub, può finire per scegliere il repo malevolo e seguire il README senza che nessuno clicchi su un link.
I ricercatori hanno trovato quasi 7.600 repository malevoli, con oltre 800 esche per AI skills e MCP server. La campagna usa profili clonati, README credibili e archivi ZIP malevoli per distribuire SmartLoader, che poi apre la strada a StealC; i test citati indicano che Claude Code, Gemini e ChatGPT possono essere indotti a far emergere questi repo senza mostrare all’utente un collegamento.
Per i team che fanno affidamento su agenti collegati a GitHub, il perimetro non è più solo la verifica umana del repository: la discovery automatica è già una superficie d’attacco. Qui la portata conta più del singolo repo, perché la stessa esca può entrare nei flussi di sviluppo e diventare un canale diretto per il furto di credenziali.
3 fonti che coprono questa storia
FakeGit campaign uses 7,600 GitHub repos to push SmartLoader malware
A large-scale operation dubbed 'FakeGit' is pushing SmartLoader and StealC malware through 7,600 malicious GitHub repositories that accumulated more than 14 million downloads.
FakeGit Campaign Uses 7,600 GitHub Repositories to Spread SmartLoader Malware
Researchers uncover 7,600 FakeGit GitHub repos, including 800 AI skills and MCP lures spreading SmartLoader malware.
A threat actor is impersonating hundreds of brands on GitHub and pushing a smash-and-grab infostealer masquerading as legitimate downloads.
Nearly 300 GitHub repos pose as legit software to push malware
A threat actor has published hundreds of fake GitHub repositories impersonating legitimate software and security projects to distribute infostealer malware.
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-21