VulnCheck ha visto oltre 15.000 tentativi riusciti contro Langflow, con due attori diversi e almeno tre CVE coinvolte. Il quadro non è quello di un singolo bug da chiudere, ma di una piattaforma esposta a più strade di compromissione.
Un percorso consente di iniettare codice tramite un endpoint di validation; un altro abusa del caricamento file per scrivere sul server dove non dovrebbe. In entrambi i casi, una normale richiesta web diventa controllo dell'host, quindi la correzione di una sola falla non basta a dare per chiuso il rischio.
Per chi espone Langflow o altri low-code AI builder su Internet, il punto è semplice: un'esposizione di superficie piccola può tradursi in compromissione della macchina, e la presenza di vettori indipendenti rende meno affidabile qualunque verifica limitata a un solo endpoint o a una sola patch.
CVSS 9.8 CRITICAL: langflow versions prior to 1.3.0 are susceptible to code injection in
the /api/v1/validate/code endpoint. EPSS 100% (100º percentile).
Data di correzione federale CISA 26 mag · data superata
CVSS 8.8 HIGH: the 'POST /api/v2/files' endpoint does not sanitize the 'filename' parameter from the multipart form data, allowing… EPSS 5% (92º percentile).