Chrome chiude 18 falle, ma gli build vecchi restano esposti

Un solo rilascio di Chrome basta a chiudere più vie di code execution, quindi il problema reale non è la singola falla: è ogni installazione rimasta indietro. In una flotta eterogenea, la copertura non vale finché tutti gli OS non sono arrivati alla build corretta; un browser vecchio resta un punto d’ingresso facile. Google ha rilasciato Chrome 149.0.7827.196/197 per correggere 18 vulnerabilità, di cui 4 critiche e 14 alte, su Windows, macOS e Linux. CSIRT Italia segnala che sono affette le versioni precedenti alla 149.0.7827.196/197 su Windows e macOS, e precedenti alla 149.0.7827.196 su Linux. La priorità è verificare lo stato di patch dei deployment misti: basta una piattaforma rimasta indietro perché la superficie di attack resti aperta. Non è un rischio nuovo, ma un rischio ricorrente che si nasconde nelle differenze di versione tra sistemi diversi.

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-01

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