Vulnerabilità · 8 ore fa

Splunk chiude una serie di falle di autorizzazione

Splunk ha corretto una serie di vulnerabilità in Splunk Enterprise e in alcune versioni di Splunk Secure Gateway che rompevano il confine di fiducia tra utenti normali e funzioni privilegiate. Il pacchetto include 22 CVE e copre branch recenti del prodotto, con impatti che vanno dalla lettura di dati altrui alla modifica di comportamento della piattaforma.

Secondo l’avviso di Splunk e l’NCSC olandese, alcune falle permettevano a utenti senza ruoli admin o power di vedere ricerche e metadati di altri, alterare dati di alert o firmare payload, forzare modifiche di configurazione, aggirare restrizioni su indici interni e arrivare a privilege escalation durante upgrade Linux. Altre riguardavano injection, manipolazione di nomi di indice e log falsificati: non un solo bug, ma più punti in cui input non fidato finiva per pesare come se lo fosse.

Per chi gestisce istanze Splunk, il rischio non è confinato a una singola CVE ma alla versione ancora in esercizio e ai componenti esposti con privilegi troppo ampi. Qui la lettura corretta è di esposizione di piattaforma: se una di queste funzioni è raggiungibile da un utente a basso privilegio, i dati e i controlli interni non vanno più trattati come segregati.

CVE in questo aggiornamento

22 CVE

Distribuite tra Splunk Enterprise, Splunk Secure Gateway.

1 critiche · 1 alte · 15 medie · 0 basse

0 in CISA KEV · 0 con EPSS sopra 1%

Severità più alta: CVE-2026-76268 · 9.8 CRITICAL

Mostriamo le prime 10 per KEV, EPSS e severità.

Cronologia

Fonti

4 fonti che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-09

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