Berlin conferma il furto dati dopo Rhysida

Berlin ha confermato che Rhysida ha sottratto dati dopo aver inserito il Comune nel proprio leak site e aver avviato un tentativo di estorsione. La notizia sposta il caso fuori dal solo fermo dei sistemi: il problema ora è anche l’esposizione di dati dei residenti e della macchina amministrativa. Rhysida usa il doppio ricatto tipico dei ransomware moderni: cifra o blocca i sistemi e, in parallelo, minaccia di pubblicare i dati rubati per aumentare la pressione sulla vittima. Anche quando i servizi tornano disponibili, ciò che è già uscito dalla rete può restare sfruttabile per frodi, phishing mirato e abusi della privacy. Per chi gestisce dati di cittadini, clienti o dipendenti, il punto resta questo: ripristinare l’operatività non chiude l’incidente se l’esfiltrazione è già avvenuta. In casi come questo, la domanda aperta non è solo se i sistemi siano tornati su, ma quali archivi possano essere già fuori dal controllo dell’ente.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-31

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