Minacce · 83 giorni fa
Il caso Predator non è più solo un abuso del passato: con una causa civile si sta trasformando in una catena di responsabilità che coinvolge venditori, intermediari e clienti pubblici. La lettura standard si ferma allo spyware; il punto reale è che gli stessi fatti del 2022 ora pesano sia sul piano penale sia su quello risarcitorio, con effetti che possono riaprire ruoli e relazioni già emersi nello scandalo.
Otto vittime accertate hanno citato in giudizio Intellexa e 13 persone collegate alla società, chiedendo circa 7,6 milioni di euro. La vicenda resta ancorata alle rivelazioni del 2022, che portarono alle dimissioni dei vertici dell’intelligence greca e del capo di gabinetto del primo ministro; a febbraio un tribunale greco aveva già condannato il fondatore di Intellexa e tre associati per il loro ruolo nello scandalo.
Il segnale più ampio è che il Predator scandal entra in una fase di accountability prolungata. Per chi compra, deploya o indaga commercial spyware, il rischio non è solo reputazionale: le carte processuali possono far emergere struttura, ruoli e legami tra vendor e apparati pubblici anche molto dopo l’incidente iniziale.
1 fonte che coprono questa storia
The Record from Recorded Future
Greek victims file lawsuit against Intellexa over Predator spyware
The use of the spyware came to light in 2022, with traces of Predator found on dozens of phones.
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-08