Ransomware · 67 giorni fa
Il punto non è una crescita uniforme del ransomware. Il cambio vero è la selezione dei bersagli: pochi gruppi stanno concentrando gli attacchi su nodi più deboli — fornitori e istituzioni specifiche — perché da lì si può bloccare a valle un ospedale o un campus senza forzare subito la rete principale.
Sul versante education, i dati del primo semestre 2026 mostrano 104 attacchi globali e un aumento dell’8% nelle università rispetto ai sei mesi precedenti. La spinta arriva soprattutto da The Gentlemen, cresciuto del 275% nella metà superiore dell’anno e responsabile di gran parte del rumore nel settore, mentre l’insieme dell’education è sceso per il calo nelle scuole primarie e secondarie. In parallelo, il quadro sanitario resta quello già emerso: laboratori, farmacie, telemedicine, equipment supplier e altri nodi della supply chain vengono colpiti perché l’interruzione lì si traduce in stop di referti, prescrizioni, apparecchiature e servizi connessi.
Per chi difende ospedali e università, il blast radius non coincide con il perimetro della rete interna. Se un fornitore esterno o un’istituzione collegata viene fermata, l’effetto può propagarsi sui servizi dipendenti anche senza una compromissione diretta del network principale.
2 fonti che coprono questa storia
Ransomware Attacks Targeting Universities on the Rise
Comparitech’s analysis of incidents in the first half of 2026 finds that the emergence of The Gentlemen ransomware has resulted in surge in attacks against higher education
Ransomware gangs go after EMEA healthcare's supply chain - Help Net Security
A ransomware attack against a hospital makes headlines, while attacks on the rest of the ecosystem around it tend to stay quiet despite doing damage that
Part of the PlainSec briefing for 2026-07-25