Vulnerabilità · 21 ore fa
Cloudflare ha corretto una vulnerabilità in Containers e Sandboxes che, su infrastruttura condivisa, poteva far riemergere blocchi disco residui di un workload precedente. La segnalazione è arrivata il 4 settembre 2026 da Oren Yomtov di Accomplish tramite il bug bounty di Cloudflare. L’azienda dice di aver completato mitigazione e cleanup, senza evidenza di compromissione dei dati dei clienti.
Il problema stava nello storage: su alcuni pool dm-thin, i blocchi liberati venivano riusati senza essere azzerati prima. Un nuovo container poteva così leggere resti lasciati da un altro tenant sullo stesso host, senza poter scegliere quale cliente o quale macchina colpire. La falla apriva a una perdita di dati opportunistica, non a un takeover o a un accesso mirato.
Per i clienti di Cloudflare Containers e Sandboxes il quadro resta quello di una esposizione tra tenant già rimediata lato provider. Non emerge un’azione operativa per i clienti; il punto che resta valido è che, su hosting multi-tenant, la fiducia nel confine tra tenant dipende anche dal trattamento dei dati residui sul disco.
3 fonti che coprono questa storia
Cloudflare fixes Containers cross-tenant flaw exposing customer data
Cloudflare has fixed a vulnerability in Containers and Sandboxes that allowed customers with a Workers Paid account to recover residual data from other customers' containers on the same physical host.
Cloudflare Fixes Flaw That Let One Container Read Another Customer's Leftover Disk Data
Cloudflare fixed a Containers flaw that let customers read leftover disk data from other accounts' deleted containers on shared servers.
How Cloudflare addressed a cross-tenant data exposure vulnerability in Containers
External security researchers at Accomplish identified a vulnerability in Cloudflare Containers that could expose residual disk data from previous workloads.
Part of the PlainSec briefing for 2026-09-28