Ransomware · 12 ore fa
Semperis descrive un cambio di passo nel ransomware: per molti casi non si parla più solo di dati rubati o sistemi bloccati, ma di minacce a familiari, stalking e pressioni che toccano la sicurezza personale. I numeri arrivano da un survey globale su 1.200 organizzazioni colpite, ma le affermazioni più gravi restano auto-riferite e non verificate in modo indipendente.
Il meccanismo è semplice e brutale: trasformare la vita fuori dall'ufficio in leva per il pagamento. Foto delle scuole dei figli, messaggi intimidatori, doxxing e minacce fisiche servono a rendere il riscatto immediato e personale, non solo economico. Se questi report sono accurati, il danno atteso non finisce con il ripristino dei sistemi.
Per chi gestisce incidenti ransomware, il punto non è una nuova falla da patchare ma un perimetro di rischio più ampio. Restano aperte due domande: quanta parte di queste violenze è davvero esecuta e quanto dipende da percezioni delle vittime; ma, anche così, la risposta a un'estorsione deve considerare persone e sicurezza fisica, non solo continuità operativa.
2 fonti che coprono questa storia
Ransomware Gangs Embrace Physical Threats, Family Stalking?
Organizations are reporting that employees face threats to their families, stalking, physical violence, and abduction, but that's hard to verify.
Ransomware gets personal: 'We-know-where-you-are kind of stuff'
37% of ransomware attacks involve psychological or physical threats, global survey found
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14