Minacce · 3 ore fa
Sophos riferisce che GOLD OGRE ha impiegato agenti AI nelle intrusioni Aur0ra; tre vittime in cui gli agenti hanno ottenuto accesso amministrativo al dominio sono poi comparse sul sito di leak del gruppo.
Gli operatori fornivano credenziali VPN rubate e obiettivi, presentando l’attività come un test di red team autorizzato: così gli agenti mappavano la rete e cercavano credenziali nei file e nei sistemi interni, aprendo la strada a privilegi più elevati. L’accesso iniziale e il deployment del ransomware restavano sotto controllo umano: l’automazione accelerava il lavoro dopo la compromissione, non l’intera intrusione.
Per chi usa agenti AI per test interni, il pretesto del red team è un modo concreto per aggirarne le salvaguardie. Nelle intrusioni, un account VPN compromesso può essere soltanto l’inizio di un’espansione automatizzata verso sistemi di gestione e backup.
1 fonte che coprono questa storia
Ransomware gang talked AI agents into doing much of its dirty work - Help Net Security
The group behind Aur0ra ransomware gave AI agents stolen credentials and let them move through victim networks toward domain admin access.
Part of the PlainSec briefing for 2026-11-02