Violazioni · 50 giorni fa
Apollo è il primo caso confermato della campagna che ha colpito i grandi nomi della finanza: la società ha ammesso un accesso abusivo ai propri ambienti cloud tra il 6 e il 10 luglio, con dati personali esfiltrati e, tra questi, Social Security numbers. La disclosure la rende il primo riscontro formale che la wave di social engineering non era solo rumore intorno ai target finanziari e private equity.
Il punto non è un compromesso del provider cloud. Gli attaccanti hanno sfruttato il percorso di login e approvazione MFA, facendo passare l’accesso come se arrivasse da personale interno; da lì hanno raggiunto i sistemi cloud e i dati HR. Quando tra i dati finiscono SSN e indirizzi di casa, il danno si sposta oltre la casella email: entra in gioco il furto d’identità e la frode mirata.
Per le società che usano recovery e approvazioni MFA gestite dall’help desk, Apollo mostra dove si apre davvero il varco. La campagna attribuita da Google a BlackFile sta già producendo breach reali su bersagli finanziari e legali, non solo tentativi; per chi ha dati HR o identità nel cloud, il rischio residuo resta il riuso di quelle informazioni per impersonificazione e frode a valle.
3 fonti che coprono questa storia
Personal Information Exposed in Apollo Global Data Breach
The private equity firm appears to have been targeted as part of a campaign focusing on major financial companies.
Apollo discloses data breach from ongoing wave of attacks hitting financial sector
The private equity firm said attackers broke into some of its cloud platforms during a five-day period in early July, compromising sensitive personal data.
The private equity giant confirms a breach, weeks after Google researchers said hackers were targeting financial companies.
Part of the PlainSec briefing for 2026-08-25