Slim Spider usa cloud e DevOps contro i sistemi Pix

CrowdStrike ha attribuito a Slim Spider una campagna contro istituzioni finanziarie brasiliane osservata da marzo 2026, con furto di credenziali cloud, segreti di custodia crypto e dati dei conti Pix. Il quadro non è quello di una semplice intrusione su un server esposto: il gruppo punta ai credenziali temporanee e ai sistemi che governano servizi finanziari e asset digitali nel cloud. Secondo CrowdStrike, l'attaccante interroga il metadata service delle istanze cloud per ricavare credenziali effimere già fidate dal sistema. Con quelle entra nel vault dei segreti, poi usa accessi e pipeline di Azure DevOps per spingere cambi malevoli su un cluster Kubernetes gestito. In questo schema, il punto di rottura non è la singola app front-end, ma la catena di fiducia che collega cloud, segreti, deployment e pagamenti. Per istituti finanziari brasiliani e operatori con Azure DevOps o Kubernetes gestito, il rischio resta che un furto di metadata apra accesso diretto a segreti, wallet e infrastrutture di pagamento. Il bersaglio vero è il piano di controllo cloud che può rilasciare quelle credenziali, non il solo host iniziale.

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-08

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