Rete · 96 giorni fa
La fiducia basata sull’IP salta quando una connessione domestica può essere rivenduta come uscita anonima per altri. Il problema non è solo l’uso improprio della privacy: è la creazione di un livello di anonimato riutilizzabile, preso in prestito da abitazioni reali e poi riciclato tra più operatori.
Il report di Digital Citizens Alliance e risk3sixty stima che oltre 20 milioni di connessioni residenziali negli Stati Uniti finiscano nei proxy service. Su sette provider analizzati, l’80% dei collegamenti risultava associato a indirizzi residenziali e l’85% era già stato segnalato come probabile frode; quasi metà dei 26 milioni di IP unici osservati in 30 giorni compariva su più provider, e circa metà dei 42 marketplace dark web esaminati offriva inserzioni per proxy service.
Per i controlli che si fondano su reputazione IP, geo-fencing e rilevamento dei proxy, questo significa che traffico con aspetto domestico può essere riutilizzato su scala da attori criminali e statali senza lasciare un segnale affidabile di origine.
1 fonte che coprono questa storia
Twenty Million US IP Connections Used by Proxy Services
Digital Citizens Alliance report claims that millions of Americans may have unwittingly had IP connections used by cybercriminals
Part of the PlainSec briefing for 2026-06-26