Normativa · 54 giorni fa
La novità non è un nuovo aiuto alla difesa. È la creazione di un programma federale che autorizza aziende private selezionate a svolgere cyber surveillance e azioni offensive limitate sotto controllo del governo, rompendo l’idea che il «hack back» resti un monopolio statale.
Il memorandum firmato il 12 agosto affida al National Coordination Center la costruzione del programma, con vetting rigoroso da DOJ e DHS, approvazione preventiva per ogni operazione e limiti espliciti alla forza. Le imprese partecipanti dovranno restare dentro un flusso formale di autorizzazione, reporting e supervisione, non agire in autonomia.
Per i fornitori di cybersecurity che potrebbero cercare questi incarichi, il punto cambia la governance più che la tecnica: capacità offensiva, attribuzione e responsabilità legale entrano in un perimetro federale. Il precedente conta perché rende possibile una partecipazione privata strutturata in operazioni offensive, non una semplice collaborazione investigativa.
5 fonti che coprono questa storia
Srsly Risky Biz: Trump's private hacker memo is the right idea
Tom Uren and James Wilson talk about President Donald Trump's memo enlisting the US private sector to tackle cybercriminals.
The Record from Recorded Future
Trump taps cyber firms to go on offensive against criminals
The Trump administration will allow private companies to launch attacks on cybercrime organizations, the White House announced.
Trump Authorizes Private Sector Participation in Offensive Cyber Opera
The White House has authorized government-directed offensive cyber operations against transnational groups, prompting warnings over escalation and attribution risks
Trump turns to private sector in offensive hacking operations memo
President Trump signed a national security memo authorizing vetted private companies to conduct offensive hacking against foreign criminal syndicates.
White House taps security firms for offensive hack-back operations
President Donald Trump instructs the National Coordination Center (NCC) to establish a program that would allow private security companies to apply for approval to hack foreign cybercrime organizations.
Part of the PlainSec briefing for 2026-08-20