CVE-2026-56181
CVSS 8.3 HIGH: origin validation error in Windows Network Address Translation (NAT) allows an unauthorized attacker to perform… Patch Microsoft: 5099536.
Patch disponibile KB5099536 Scarica →
Vulnerabilità · 52 giorni fa
Con NatJack cade un’assunzione comoda: condividere un NAT non significa restare separati. Se un attaccante sta sullo stesso NAT boundary, può alterare il bookkeeping delle connessioni e far deviare o interrompere sessioni attive, così il confine di indirizzamento privato smette di essere un confine affidabile.
La disclosure presentata a Black Hat riguarda una classe di attacco cross-vendor, non un singolo bug. I ricercatori hanno notificato 13 vendor e testato 32 prodotti e configurazioni: ogni implementazione verificata risultava vulnerabile ad alcune o tutte le tecniche NatJack, con impatto su Microsoft Windows NAT e sul conntrack del kernel Linux. Gli effetti osservati includono hijack di connessioni, poisoning di risposte DNS e denial of service.
Per chi tratta la NAT condivisa come barriera di contenimento su guest Wi‑Fi, dormitori o reti coworking, il problema è il modello di fiducia, non il singolo prodotto. VLAN e isolamento di porta non bastano, perché l’attacco colpisce l’infrastruttura NAT condivisa a livello di Layer 3 e 4, e cambia il rischio da semplice sniffing a manipolazione di sessioni vive.
CVSS 8.3 HIGH: origin validation error in Windows Network Address Translation (NAT) allows an unauthorized attacker to perform… Patch Microsoft: 5099536.
Patch disponibile KB5099536 Scarica →
2 fonti che coprono questa storia
New NatJack Attacks Hijack TCP Sessions and Spoof DNS by Manipulating NAT Tables
NatJack abuses NAT state to hijack TCP sessions and spoof DNS responses; Windows and Linux flaws are tracked under two CVEs.
NatJack exploits put NAT security assumptions to the test at Black Hat
NatJack attack class exposes design flaw across decades of network infrastructure.
Riepilogo fornitore: Microsoft
Part of the PlainSec briefing for 2026-08-08