Vulnerabilità · 5 ore fa

Le notifiche del sistema tradiscono l’attività tra account

Ricercatori della Graz University of Technology hanno mostrato che su Windows, Linux, macOS e Android le API di file notification possono diventare un side channel tra account diversi. In pratica, un account non privilegiato può inferire navigazione, avvio di app e timing della digitazione senza aprire file altrui né toccare la rete.

Il trucco è ascoltare gli avvisi del sistema quando un file cambia. Browser e applicazioni lasciano schemi riconoscibili in quelle notifiche: cartelle create per siti visitati, tracce dei programmi avviati, eventi legati a input e a sessioni remote. I PoC citano inotify, ReadDirectoryChangesW, FSEvents e Android FileObserver, con tre identificativi CVE associati alla ricerca: CVE-2025-27738, CVE-2025-21197 e CVE-2025-68788.

Per chi usa desktop condivisi, VDI, remote desktop o servizi locali con account separati, il modello di fiducia tra utenti sullo stesso host è più debole di quanto sembri. La privacy tra account non regge se un processo con pochi privilegi può comunque leggere il ritmo delle attività altrui tramite il sistema operativo.

CVE-2025-27738

NVD KEV

CVSS 6.5 MEDIUM: improper access control in Windows Resilient File System (ReFS) allows an authorized attacker to disclose information… EPSS 3% (89º percentile).

CVE-2025-21197

NVD KEV

CVSS 6.5 MEDIUM: improper access control in Windows NTFS allows an authorized attacker to disclose file path information under a… EPSS 3% (88º percentile).

CVE-2025-68788

NVD KEV

EPSS 0.2% (10º percentile).

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-28

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