Claude è entrato nel loop di evasione di Midnight Blizzard
Anthropic ha detto di aver interrotto una campagna di Midnight Blizzard, gruppo legato alla Russia, che ha usato Claude per automatizzare evasione, ricostruzione e furto di dati su oltre 20 bersagli tra dicembre 2025 e agosto 2026. Non era un abuso occasionale del modello. Era parte del flusso operativo dell’attaccante.
Quando un implant veniva segnalato da un security product, gli agenti AI lo modificavano e lo ricomponevano fino a farlo tornare sotto soglia. In pratica, la stessa detection che prima poteva bloccare un artefatto costringeva l’attaccante a rigenerarne subito una variante nuova. Il risultato è un ciclo di evasione continuo, non un singolo tentativo fallito.
Per i team che dipendono da signature e regole statiche, il problema non è più solo riconoscere un malware noto. È reggere un avversario che può cambiare forma dopo ogni blocco. La storia conta soprattutto dove la detection engineering deve assorbire varianti successive più in fretta del ciclo umano di verifica.
I’m still reading it, but I wanted to flag this: We identified a cell of threat actors based in northern Yemen running three weapons development programs: a guided rocket that used a commodity phone-class flight computer with final-phase homing guidance; a multi-stage ballistic missile with a stated range goal above 2,000 km; and a multi-variant missile (referred to as the “R2000” set) that included a hypersonic glide vehicle variant...
Anthropic says multiple threat groups, including the financially motivated and state-sponsored espionage groups linked to Russia and China, tried to abuse its Claude AI model for malicious purposes.
Anthropic detected and disrupted a Russia-linked cyber-espionage group that used its AI tool Claude in a hacking campaign targeting more than 20 government, intelligence, diplomatic and defense organizations.